Cessione di sovranita', appello ai Senatori
IL BILANCIO DELLO STATO LO FARA' BRUXELLES. SI VOTA AL SENATO
“NON APPROVATE CON I DUE TERZI IL TRATTATO
LASCIATE L'ULTIMA SCELTA AL REFERENDUM”
(“An appeaser is one who feeds a crocodile hoping it will eat him last”. W.Churchill)
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Com’è noto a tempi brevissimi il Senato sarà chiamato ad approvare in seconda lettura le modifiche all’ art. 81 della Costituzione in materia di pareggio di bilancio secondo il trattato voluto dalla Cancelliera Merkel (Fiscal compact) sottoscritto dal Governo italiano, che ne ha sottoscrito successivamente un altro di diverso tenore e non integrabile col primo.
Riapprovando il nuovo articolo 81 con la maggioranza di due terzi si escluderebbe la possibilità del pronunciamento del popolo attraverso il referendum confermativo.
E’ ammissibile che ciò avvenga su un tema così importante?
E’ ammissibile che ciò avvenga per opera di un Parlamento che ha compiuto un passo indietro dal governo nel momento più grave della crisi politica, economica e sociale del Paese dal dopoguerra?
E’ ammissibile che i due terzi siano calcolati su assemblee parlamentari che, elette con una legge ipermaggioritaria, non rappresentano milioni di elettori che non hanno potuto far pesare il loro voto alle ultime elezioni politiche?
Vi chiediamo dunque, onorevoli Senatori:
EVITATE LA MAGGIORANZA DEI DUE TERZI, E LASCIATE LA SCELTA FINALE AL POPOLO ITALIANO SULLA CESSIONE DELLA SUA SOVRANITA’ VERSO UN ALTROVE CHE NEMMENO VOI CONOSCETE.
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