sabato 12 marzo 2011

Infanti democratici - LASTAMPA.it

Infanti democratici - LASTAMPA.it

5 commenti:

felice ha detto...

Gramellini oltre che editorialista della STAMPA e l'0altra spalla torinese dopo la Litizzetto di Fazio al Tempo che fa. E' persona acuta e ironica, lko vorrei tanto avere dalla mia parte- nel link segnalato non appare nulla sul socialismo e il sindaco di Milano, ma una critica condivisibile
al Cacciarismo e all'ex sindaco di Venezia. Il Cacciari a Milano sponsorizza il terzo Polo e l'entrata dei socialisti nel Terzo Polo. Mi sfugge qualcosa o forse mi è sfuggito. Ha parlato male di Pisapia?

claudio ha detto...

anche a me non risultano attacchi a pisapia da Gramellini, oggi vicedirettore de La stampa, noto soprattutto per le sue "gramizie" quotidiane, quasi migliori delle mie ormai quindicinali...

paola ha detto...

Non è la prima volta che mi viene da pensare: avesse continuato a fare il filosofo ... Krisis era un bel libro, lo studio sugli angeli pure... si sa, dagli angeli alle buche (ohibò) nelle strade, ce ne corre ...

sandra ha detto...

Nel libro La patria bene o male, 150 figurine ritagliate dalla storia patria, gli autori Lucentini e Gramellini hanno scelto di raccontare la storia di Calabresi (insieme ad altre 5 o 6) per dare un quadro degli anni di piombo. E' scritto - usando l'artificio della prima persona - che Calabresi non c'entrava con quello che era successo a Pinelli. vado a memoria: 'nella stanza non c'ero, e poi ero anche suo amico'.
sic.
All'inizio del libro suddetto, parlando dei fratelli Rosselli è scritto che sono stati uccisi a colpi di pistola.
Non è stato a coltellate e bastonate?

A petto di ciò, il fatto di un Cacciari strattonato che si incazza etc. è simpatico e moderno folklore.
S.

luciano ha detto...

Che Calabresi non c'entrasse nulla con la morte di Pinelli é stato ampiamente accertato ed é stato da tempo riconosciuto anche da Sofri, il quale ha chiesto scusa per le nefandezze che scrisse sul tema.
Luciano Belli Paci