Se si vuole ragionare sul socialismo del XXI secolo credo sia imprescindibile
partire dal ruolo del pubblico e del privato in economia (e non solo). A questo
proposito segnalo questo articolo sull'acquedotto pugliese:
http://www.rassegna.it/articoli/2011/03/10/72261/lacqua-pubblica-e-possibile-
lacquedotto-pugliese-insegna
e alcuni suoi passaggi molto interessanti:
"Più in generale, questa storia di successo dimostra che l'intervento pubblico
nell'economia può avere un senso. Pensiamo a quanto questo sia importante
quando si parla di scuola pubblica, università, sanità."
"Certo è che ognuno deve fare la sua parte. Il fatto che il risanamento
dell'Acquedotto Pugliese sia stato realizzato senza macelleria sociale è
importante, ma è pur sempre stato possibile grazie anche alla riduzione degli
organici (inclusi i dirigenti). Insomma, i carrozzoni sono contro un'economia
pubblica efficiente, cioè contro gli interessi di cittadini e lavoratori. Se
risanare un carrozzone è stato possibile è stato grazie a una forte volontà
politica"
"E' quindi, alla politica che ci si deve rivolgere: non c'è niente di
ineluttabile in tanti episodi di inefficienza della pubblica amministrazione e
delle aziende pubbliche. E' la politica che deve dimostrare di avere le
capacità, la grinta e le idee necessarie per dare una prospettiva alla gestione
dei beni pubblici di questo paese. Oggi c'è l'esempio di un'azienda pubblica
che – contro ogni aspettativa – ha vinto sul fronte dell'efficienza chiedendo a
tutti i lavoratori di dare secondo le proprie possibilità, chiedendo in
contropartita una modica tariffa per dare acqua a tutti secondo i propri
bisogni. Non è poco. Sono cose che dovrebbero fare riflettere a molti, anche a
sinistra."
Un caro saluto
Davide Vanicelli
Nessun commento:
Posta un commento